DISCIPLINE OLISTICHE

Con il termine Discipline Olistiche si intendono le tecniche che stimolano le naturali risorse della persona attivando un processo  di auto guarigione di sintomi psico-emotivi e di disturbi fisici; esse sono orientate quindi principalmente a sostenere e migliorare lo stato di salute della persona,  preservando l’equilibrio psico-fisico.

Come si può intuire le discipline olistiche sono legate al concetto di “olismo”, che deriva dal greco “olos”, il cui significato è “tutto”e/o “intero”, l’operatore olistico quindi può essere considerato come un “facilitatore” della consapevolezza globale di sé.

Per approccio olistico si considera quindi un intervento “integrato”, in grado di sfruttare i punti di forza di diverse discipline, come ad esempio la naturopatia, la cristalloterapia, la cromoterapia e la pranoterapia.

“Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere”. Jim Rohn

 

 

Naturopatia

Il significato più accreditato della parola Naturopatia è “il Sentiero della Natura“, per ripristinare nella persona uno stato di benessere.

La naturopatia è quindi un insieme di discipline e metodiche di approccio naturale ed energetico codificate nell’ambito di una visione olistica dell’essere umano per identificare e riequilibrare la causa di un disagio, e per sostenere le forze di auto-guarigione individuali della persona.

discipline olistiche

Il naturopata applica consigli sullo stile di vita, combinati a diverse tecniche olistiche come cromoterapia, floriterapia di Bach, manipolazioni corporee, riflessologia plantare, cristalloterapia, kinesiologia, oligoterapia, fitoterapia ecc.

Consiglia l’utilizzo di rimedi naturali specifici per i disturbi che la persona manifesta, anche se l’attenzione di un naturopata professionista non è solo il disturbo, ma la causa del disagio che provoca nella persona un determinato squilibrio.

L’insieme di tutte queste tecniche viene definita “Medicina” Olistica, poiché valuta la persona nella sua globalità per riuscire a trovare le giuste soluzioni ai suoi problemi. Ippocrate citava il rimedio come terzo strumento del medico accanto al tocco e alla parola…

Cromoterapia

La cromoterapia ha origini antichissime, poiché le medicine tradizionali dei vari popoli hanno sempre attribuito grande importanza all’influenza dei colori sulla salute e sullo stato d’animo dell’uomo.  Il colore è luce, la luce è energia: il colore è energia!

I colori dipingono la nostra vita quotidiana, accendono i sensi, la fantasia, l’immaginazione, creano emozioni; anche noi in modo inconsapevole utilizziamo da sempre la cromoterapia, basta pensare alle volte che scegliamo un abito con un colore particolare perché “proprio quello ci fa star bene” o quando per sentirci bene, facciamo una passeggiata nel verde di un bosco o tra l’azzurro del cielo e del mare…in un certo senso, anche in quelle scelte, c’è in atto l’azione della luce e del colore.

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La cromoterapia ha delle solide basi scientifiche,è stato per esempio dimostrato da esami di laboratorio che le cellule, in condizione di salute, emettono una certa luce colorata, che varia a seconda del tessuto al quale appartengono, se le cellule di un certo tessuto si “ammalano”, ossia smettono di funzionare in modo ottimale, la loro emissione cromatica cambia ed influenza in tal senso tutte le cellule vicine; applicando il colore appropriato, in base alla legge fisica della risonanza è possibile riportare il sistema energetico alla sua originaria condizione di equilibrio.

Disturbi fisici, emozionali o mentali si manifestano come alterazioni del nostro corpo energetico, del nostro campo aurico, ciascun organo del nostro corpo emette una lunghezza d’onda propria, la cromoterapia utilizza l’energia delle onde elettromagnetiche della luce che, all’interno di una precisa lunghezza d’onda, penetra nei tessuti creando le condizioni per interagire con le cellule, ripristinando l’equilibrio elettrico e chimico dell’omeostasi cellulare con un miglioramento delle funzioni biologiche, ottenendo un potente impatto sullo stress e  sul corpo fisico.

Cristalloterapia

L’essere umano ha vissuto con i cristalli e le pietre preziose fin dall’inizio dei tempi. Il Cristallo di quarzo naturale ha una funzione vitale sul pianeta, i cristalli creano un perfetto equilibrio armonico all’interno della Terra per mantenere l’equilibrio elettromagnetico che circonda il Pianeta, stabilizzando  gli assi magnetici del Polo Nord e del Polo Sud.

Il disegno creato da queste energie che circondano il pianeta Terra corrisponde ad un reticolo di linee invisibili che si intersecano in una griglia… la griglia cristallina.

Di civiltà in civiltà, l’essere umano ha sempre condiviso la sua esistenza con i cristalli, in quanto consapevole della incredibile influenza che essi hanno sul suo campo emotivo, psichico e fisico, poiché il campo energetico umano è ovviamente collegato al più grande campo energetico terrestre.

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La Terapia con i Cristalli è una tecnica energetica avanzata che agisce per riequilibrare tutti i livelli dell’essere umano contemporaneamente, fisico-emotivo-psichico-spirituale-animico.

In una sessione di cristalloterapia i colori, le proprietà e le forme geometriche dei cristalli posizionati sul corpo fisico hanno le potenzialità di attivare il sistema dei chakras, pulire il campo aurico ed aumentare la consapevolezza spirituale della coscienza umana; le pietre e i cristalli hanno differenti proprietà terapeutiche che permettono di eliminare le cause emotive, mentali e spirituali di disagi umani.

Pranoterapia

Concetto fondamentale della moderna pranoterapia è che tutti gli organismi viventi e primo fra questi l’uomo, per essere vivi e star bene debbono essere pervasi in maniera ottimale da quella “energia” non quantificabile e non qualificabile, nota da tempo immemorabile come energia pranica e più recentemente come bioenergia o energia vitale.

Il veicolo principale dell’energia trasmessa dal pranoterapeuta è un campo elettromagnetico, il corpo umano è composto da un campo elettromagnetico quindi seguendo i principi della fisica può trasmettere per induzione ad un altro organismo basse frequenze elettromagnetiche sulle parti del corpo e/o dei chakra in disequilibrio normalizzandone le cariche elettriche positive o negative della zona alterata.

Se consideriamo le mani come fossero una sorta di “antenne” con cui si capta e si irradia quel quid che siamo soliti definire “energia”, ognuna delle due mani può avere una diversa funzione: una può essere radiante, normalmente la mano destra; l’altra ricettiva, la mano sinistra, che assorbe la radiazione del disturbo.

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La prima va applicata in zone di carenza, la seconda in zone di ristagno o infiammazione. Abbiamo quindi due funzioni, quella di irradiare e quella di eliminare e purificare, è la volontà dell’operatore a determinare l’una o l’altra cosa.

Il campo energetico umano è la manifestazione dell’energia universale connessa con la vita dell’uomo, esso può anche essere descritto come un corpo luminoso che circonda e compenetra il corpo fisico e che emette radiazioni: questo campo energetico viene definito AURA.

Il pranoterapeuta solitamente è in grado di vedere i corpi sottili che avvolgono come un uovo il corpo fisico umano, l’aura umana è divisa in diversi strati che si circondano e compenetrano l’un l’altro, questi livelli sono costituiti di una sostanza sempre più sottile mano a mano che si procede verso l’esterno rispetto al corpo fisico e le loro vibrazioni rivelano frequenze sempre più alte; attraverso una lettura dell’Aura il pranoterapeuta individua i gradi di squilibrio in base al colore, alla forma, alla densità, la fluidità e la luminosità dei vari livelli che compongono l’uovo aurico che circonda il corpo umano.

Questa capacità spirituale viene chiamata “Vista Eterica” e permette al pranoterapeuta di intervenire a livello subatomico nelle particelle di energia non visibili all’occhio umano che hanno determinato la causa energetica di uno squilibrio o di un disturbo nel corpo fisico per ripristinare lo stato di salute della persona su vari piani e dimensioni.