L’Arcangelo Raffaele

Raffaele ArcangeloRaffaele è l’arcangelo di qualsiasi forma di Guarigione, sovrintende tutti i bisogni di guarigione della terra e dei suoi abitanti, ma la sua missione più grande è guarire il cuore degli esseri umani dalle catene delle paure e condizionamenti che costantemente permeano la dimensione terrena.

L’Arcangelo Raffaele guida e aiuta tutte le persone che lavorano per guarire gli altri come dottori, infermieri, guaritori, facilitatori, scienziati…. Se al momento state lavorando nell’ambito della medicina o delle discipline olistiche invitate questo grande arcangelo nella vostra vita, vi darà consigli quando vi sentite insicuri su come agire su un paziente, offrendo idee creative e le informazioni necessarie per poter aiutare le altre persone nella loro guarigione.

Invocate l’Arcangelo Raffaele nelle situazioni in cui voi o una persona che conoscete avete bisogno di guarigione.

Tranne i casi in cui una malattia o la morte di una persona fa parte di un piano divino superiore, l’Arcangelo Raffaele vi aiuterà ad avere sempre tutto quello che vi occorre per una pronta guarigione o per comprendere le cause emotive, mentali e spirituali che hanno creato la malattia, potreste ricevere improvvise idee, pensieri, inspirazioni o informazioni che vi indicano la giusta direzione da prendere per poter guarire; molto spesso gli angeli infatti non compiono miracolosamente una guarigione fisica, ma ci guidano per trovare il giusto aiuto per il nostro problema.

San Raffaele Arcangelo emana una bellissima luce verde smeraldo, questa frequenza nei codici della Luce è il colore della guarigione su ogni livello e dimensione ed anche il colore dell’energia d’amore del chakra del cuore.

Quando avete bisogno di guarire un aspetto fisico, emotivo, mentale e spirituale di voi stessi potete avvolgervi in una bellissima sfera verde smeraldo, sentirete come le cellule del vostro corpo fisico e aurico rispondano velocemente a questa potente vibrazione d’amore.

Si dice che l’Arcangelo Raffaele abbia anche il compito di guidare e proteggere i viaggiatori nel loro cammino, che si tratti di un viaggio spirituale o di un viaggio turistico l’arcangelo ci ispirerà a deviare gli ostacoli e ci aiuterà in tutte le situazioni di difficoltà che si potrebbero creare,

per gli angeli o gli arcangeli nessun compito è “troppo grande” o “troppo piccolo”, il loro amore incondizionato avvolge ogni aspetto della nostra vita.

Il nome Raffaele in ebraico vuol dire “medicina di Dio” o “Dio che guarisce” e si contrappone al significato del nome del diavolo Asmodeo “colui che fa perire”. Nell’iconografia cristiana i suoi simboli sono il pesce e il vaso dei medicamenti, in questa veste è l’angelo della salute.

Viene però raffigurato anche con il simbolo del Caduceo in mano, con il quale anche gli antichi greci identificavano il Dio Asclepio ovvero il Dio della Medicina e dell’Amore poiché il Caduceo rappresenta l’unione degli opposti, l’unione del maschile e del femminile in perfetta armonia così l’energia dei due serpenti alati è l’energia della Kundalini che dal primo ckakra sale lungo l’albero della vita per ricongiungersi nel chakra della corona dove crea nell’essere umano lo stato di coscienza dell’illuminazione dei Santi, questa ascensione di coscienza porta all’unione con il proprio Sé Divino, con la propria Fiamma Gemella.

Raffaele è il terzo arcangelo di cui parla la Bibbia, è la guida ed il difensore del giovane Tobia inviato da Dio per aiutarlo nel compito affidatogli dal padre ormai cieco di riscuotere un credito che questi aveva lasciato in una città lontana, nel viaggio Raffaele procura a Tobia un felice matrimonio con la giovane Sara, la guarigione della stessa dai tormenti del demonio e del padre di Tobia dalla cecità… Solo al termine della sua missione, prima di lasciarli per tornare al cielo, egli si rivela, dichiarandosi “uno dei sette spiriti che sono sempre pronti ad entrare alla presenza della maestà del Signore” e richiese di scrivere l’accaduto.

Un passo del Nuovo Testamento collegato indirettamente a San Raffaele (ma anche ad altri arcangeli, come San Michele) è quello del miracolo compiuto da Gesù presso la piscina di Betzaetà… San Raffaele è infatti identificato con l’Angelo che, nel racconto dell’evangelista, di tempo in tempo scendeva nella piscina e ne agitava l’acqua, concedendo la guarigione da ogni malattia al primo che vi si sarebbe tuffato dentro dopo il moto dell’acqua (Giovanni 5,4). Questa identificazione come guaritore è rimasta nel culto dedicato a San Raffaele, ma lui è veramente una grande potenza celeste… a voi scoprire il resto!